Studio Legale

 

Utilizza questo spazio per scrivere i testi del tuo sito web. Ricordati di eliminare tutto ciò che è superfluo e tutto quello che non aggiunge nulla di nuovo ai tuoi testi. In questo modo riuscirai a catturare l’attenzione dei visitatori sui contenuti del tuo sito web. 

Scrivi un titolo accattivante.

nero.jpegnero.jpeg

Studio Legale 

Studio Legale 

Russo & De Blasio

unnamed.jpeg

Via Teulada 38/A

00195 - Roma (RM)

Tel. +39 06.69353566

 

Via Nicola De Lucia, 5
80035 -  Nola (NA)

Tel. +39 081.8235069

 

Via Benevento,86

82016 - Montesarchio (BN)

Tel. +39 0824.1664670

Banconote false: si rischia il processo anche senza averle falsificate

14/02/2026 10:28

Studio Russo & De Blasio

Banconote false: si rischia il processo anche senza averle falsificate

Nel procedimento oggetto del presente approfondimento, patrocinato dallo Studio e, in particolare, dall’Avv. Giovanni De Blasio, un imputato veniva citato a giu

Nel procedimento oggetto del presente approfondimento, patrocinato dallo Studio e, in particolare, dall’Avv. Giovanni De Blasio, un imputato veniva citato a giudizio per detenzione e messa in circolazione di banconote contraffatte.

Il caso chiarisce un aspetto spesso ignorato:
non è necessario produrre il denaro falso per rispondere penalmente del reato.

 

Il fatto

All’imputato veniva contestato il possesso di numerose banconote da 10 euro contraffatte, tutte riportanti la stessa numerazione seriale, detenute con l’accusa di metterle in circolazione.

Si tratta di una delle ipotesi più frequenti: non il falsario, ma chi utilizza o tenta di utilizzare il denaro.

 

Il punto che molti non conoscono

Il reato non punisce solo chi falsifica.

La legge distingue tre situazioni:

chi produce il denaro falso

chi lo introduce nello Stato

chi lo spende sapendo che è falso

Ed è proprio la terza ipotesi quella più comune nei tribunali.

 

Il vero problema processuale: la consapevolezza

La responsabilità penale dipende da un elemento preciso:

la conoscenza della falsità della banconota

Non basta avere il denaro:
serve dimostrare che il soggetto sapesse che fosse falso.

Ed è qui che si concentra normalmente la difesa, perché nella vita reale:

il denaro circola rapidamente

i tagli piccoli non vengono controllati

la percezione della falsità non è sempre evidente

 

Perché è un reato delicato

Molte persone scoprono il problema solo quando la banconota viene sequestrata.

Ma in quel momento il procedimento penale è già iniziato.

La prova diventa complessa: stabilire se si tratta di utilizzo consapevole o semplice ricezione in buona fede.

 

Cosa insegna questo caso

Il diritto penale monetario non colpisce solo le organizzazioni criminali.

Colpisce anche comportamenti quotidiani quando viene ritenuta la consapevolezza della falsità.

La differenza tra errore e reato dipende interamente dalla prova dell’elemento psicologico.

 

Conclusione

Ricevere una banconota falsa non è reato.
Utilizzarla sapendo che è falsa sì.

Ed è proprio su questa linea sottile che si costruisce la difesa nei processi di questo tipo.

Contattaci per assistenza su un caso analogo.

chatgpt-image-14-feb-2026-10_27_26.png
chatgpt image 23 feb 2026, 17_05_14

P.IVA 03115080644

 

info@deblruslawfirm.com